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COVID-19 - istruzioni operative sulla CIG Covid del decreto "Sostegni"

30/04/2021
INPS, con la circolare n. 72 del 29 aprile 2021, illustra le novità introdotte dal decreto-legge n. 41/2021 in materia di trattamenti di integrazione salariale connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19, non soggetti ad alcun contributo addizionale. In particolare, l'Istituto fornisce le modalità di esposizione del conguaglio e le istruzioni operative per l'invio delle istanze con le nuove causali:
- “COVID 19 - DL 41/21” in caso di CIGO, ASO e CIGD;
- “COVID 19 - DL 41/21-sospensione Cigs” per le aziende in Cassa integrazione straordinaria che richiedono la Cassa integrazione Covid
- “CISOA DL 41/2021” per i datori di lavoro agricolo
- “COVID 19 - DL 41/21 - Deroga Trento” per le domande di Cassa integrazione in deroga presentate alla Provincia autonoma di Trento
- “COVID 19 - DL 41/21 - Deroga Bolzano” per le domande di Cassa integrazione in deroga presentate alla Provincia autonoma di Bolzano
 
L'Istituto conferma che le settimane richieste con causale “COVID - 19 L. 178/20”, che si collocano anche parzialmente dopo il 31 marzo 2021, si aggiungono al numero delle settimane introdotte dal decreto-legge n. 41/2021.
Di conseguenza, in caso di ricorso alla CIGO, i datori di lavoro hanno complessivamente a disposizione 25 settimane di trattamenti dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, secondo l'articolazione che segue:
  • 12 settimane dal 1° gennaio 2021 al 31 marzo 2021;
  • ulteriori 13 settimane dal 1° aprile 2021 al 30 giugno 2021.
Invece, i datori di lavoro che rientrano nelle tutele FIS, Fondi di solisarietà bilaterali e CIGD, hanno complessivamente a disposizione 40 settimane di trattamenti dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, secondo l'articolazione che segue:
  • 12 settimane dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021;
  • ulteriori 28 settimane dal 1° aprile 2021 al 31 dicembre 2021.
L'Istituto precisa che, per i datori di lavoro che hanno completato le 12 settimane di trattamenti introdotte dall'articolo 1, comma 300, della legge di Bilancio 2021, è possibile richiedere il nuovo periodo di trattamenti previsto dal decreto-legge n. 41/2021 a decorrere dall'inizio della settimana in cui si colloca il 1° aprile 2021 (quindi da lunedì 29 marzo 2021).
Invece, i datori di lavoro, che hanno già trasmesso domanda di accesso alle prestazioni con causale “COVID 19 - DL 41/21” per periodi decorrenti dal 1° aprile 2021, potranno inviare entro il 31 maggio 2021 una domanda integrativa di trattamenti di CIGO, ASO e CIGD, con la medesima causale e per il periodo dal 29 al 31 marzo 2021. L'Istituto aggiunge altresì che la domanda integrativa deve riguardare i lavoratori in forza presso la medesima unità produttiva oggetto della originaria istanza.
 
L'Istituto precisa, infine, che destinatari dei nuovi trattamenti di integrazione salariale con causale “COVID 19 - DL 41/21” sono tutti i datori di lavoro privati, anche se non hanno mai presentato domanda di integrazione salariale per la causale COVID-19.
L'Istituto chiarisce altresì che i trattamenti di cassa integrazione salariale (ordinaria e in deroga) e di assegno ordinario previsti dal medesimo decreto-legge trovano applicazione ai lavoratori che risultino alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione al 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del medesimo decreto-legge).
Servizio Previdenza - fscimone@confindustria.ge.it - (+39) 010 8338.469

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