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COVID-19 - chiarimenti sull'utilizzo della c.d. Decontribuzione Sud da parte delle Agenzie di somministrazione

02/04/2021
INPS, con il messaggio n. 1361 del 31 marzo 2021, in aderenza al differente orientamento ministeriale precedentemente espresso, muta il proprio indirizzo spiegato nel messaggio n. 72/2021 e chiarisce che, nelle ipotesi in cui l'attività venga svolta mediante un rapporto di somministrazione, non procederà al recupero della misura laddove il lavoratore in somministrazione presti effettivamente la propria prestazione in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L'Istituto chiarisce, pertanto, che il beneficio in trattazione può essere riconosciuto a prescindere da dove effettivamente abbia sede legale o operativa l'Agenzia di somministrazione purchè il lavoratore svolga la propria prestazione lavorativa presso un utilizzatore ubicato in una delle sopracitate regioni del Mezzogiorno. Viceversa, qualora il lavoratore sia dipendente di un'Agenzia di somministrazione che abbia sede legale o operativa in regioni del Mezzogiorno, ma svolga la propria prestazione lavorativa presso un utilizzatore ubicato in regioni differenti, il beneficio non può essere riconosciuto.
Con riferimento al contratto di somministrazione, l'Istituto ricorda che ai sensi dell'articolo 33, comma 2, del D.lgs 15 giugno 2015, n. 81: “Con il contratto di somministrazione di lavoro l'utilizzatore assume l'obbligo di comunicare al somministratore il trattamento economico e normativo applicabile ai lavoratori suoi dipendenti che svolgono le medesime mansioni dei lavoratori da somministrare e a rimborsare al somministratore gli oneri retributivi e previdenziali da questo effettivamente sostenuti in favore dei lavoratori”. In altri termini, il costo del lavoro effettivamente sostenuto dall'Agenzia di somministrazione (quindi, eventualmente comprensivo di maggiorazioni contributive ovvero oggetto di decontribuzione) va sempre trasferito in capo all'azienda utilizzatrice e i relativi benefici economici legati all'assunzione o alla trasformazione di un contratto di lavoro stipulato a scopo di somministrazione, come espressamente previsto all'articolo 31, comma 1, lettera e), del D.lgs 14 settembre 2015, n. 150, devono essere sempre imputati all'utilizzatore.
Pertanto, con specifico riferimento al godimento delle agevolazioni, le Agenzie di somministrazione non beneficiano “direttamente” delle misure di decontribuzione, e in via generale di qualsiasi incentivo economico/contributivo, in quanto sono tenute per legge a trasferire tali benefici alle aziende utilizzatrici.
Servizio Previdenza - fscimone@confindustria.ge.it - (+39) 010 8338.469

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