Approvazione del nuovo Piano Territoriale Regionale delle Attività di Cava

29/05/2020

Dopo 4 anni di lavoro congiunto tra i diversi uffici regionali competenti, in collaborazione con gli stakeholder sul territorio tra cui Confindustria,  si è giunti finalmente all’approvazione definitiva del nuovo Piano Territoriale Regionale delle Attività di Cava, strumento di pianificazione per tutte le attività di estrattive sul nostro territorio che impegnano direttamente circa 700 addetti e movimentano un indotto di circa 2 mila persone.

Il nuovo Piano Cave individua le zone nelle quali può essere consentita l’attività di coltivazione di cava a cielo aperto e in sotterraneo e costituisce il quadro di riferimento per l’attività di rilascio delle relative autorizzazioni. Il precedente era stato in vigore per vent’anni e non aveva più le caratteristiche per sostenere le imprese esercenti, i fabbisogni territoriali, l’aggiornamento dei  progetti di estrazione e dei relativi ripristini ambientali.  Il nuovo piano, che contiene una disciplina progettuale e paesaggistica elaborata in collaborazione con la Soprintendenza, è dimensionato sulla domanda di inerte prevista per il prossimo decennio quantificato in circa 30 milioni di metri cubi di cui 24 milioni di calcare.

Gli uffici regionali coinvolti hanno dimostrato una solerte e professionale disponibilità nei diversi momenti di confronto che si sono succeduti in questi anni, condizione importante che ha permesso di rispettare i tempi di approvazione di questo necessario e importante strumento di pianificazione.

Finalmente dopo 20 anni il Piano Cave si rinnova e da la possibilità alle attività estrattive di impegnarsi in progetti sulla base di una pianificazione aggiornata che permette loro un orizzonte temporale congruo agli investimenti che potranno essere messi in atto.

A breve il Piano sarà pubblicato sul sito web della Regione Liguria.

Presidente Sezione Ardesiaci e materiali da costruzione